Lo avevamo promesso ma non spoleirato, si parla di nuovo di Dago nel nostro spazio “Isole a fumetti e nei fumetti”. A proposito la rubrica giunge alla sua quattordicesima “puntata” e si chiede il consenso per un piccolo momento di ringraziamenti. Ai lettori che ci seguono con passione ed in numero crescente per un appuntamento che quando è stato ideato era assolutamente inedito per noi e quindi non sapevamo dove il nostro viaggio ci avrebbe condotto. Un viaggio che ci ha portato sin qui con un entusiasmo che ha spinto a vele spiegate e che, proprio con il supporto di chi ci legge, vi possiamo garantire continuerà il più a lungo possibile. A Massimo, a Davide e tutti gli altri amici, colonne portanti, eroici sostenitori dell’associazione “Arcadia” che ha tra i suoi “figli”, anche “Capri Comics”, il plauso e il ringraziamento per sostenere le iniziative, importanti, ma che comportano tanti sacrifici, come questa nostra “rivista digitale”, che proveremo anche prima o poi a “raccogliere” in pubblicazioni, e che consente di mettere insieme racconti, storie, cose arcadiane, che saranno, comunque, un archivio per tutti coloro che avranno voglia, quando e se, di leggere, “sfogliare”, avere informazioni.
Tornando all’argomento dello scritto, si parlava di Dago e isole. E ancora una volta di Dago in un’isola italiana, e, ancora una volta, in qualche modo, legata all’isola di Capri. Nel 2019, 14 dicembre, è uscito “Lungo le strade della morte”, un episodio ambientato tra le coste e le campagne del centro Sardegna, nel quale si vedono e ammirano scorci di diverse zone del territorio sardo ma anche alcuni costumi e maschere dell’isola. La storia è stata scritta e disegnata dagli argentini Nestor Barron e Sergio Ibanez. Il “viaggio” in Sardegna nel corso del quale Dago incontrerà “Su ‘Entu”, personaggio di fantasia che si oppone alla dominazione spagnola, venne annunciato come apripista per progetti futuri ambientati in Italia. E nel 2020, infatti, venne annunciato: “Sardegna ancora protagonista di una storia a fumetti di Dago”. E nello specifico di una storia in quattro uscite sul settimanale “Lanciostory” scritta daGianluca Piredda, sardo doc, nato a Sassari. La nuova avventura del “Giannizzero nero” nella terra insulare contraddistinta simbolicamente dai quattro mori è un racconto di quarantotto pagine uscito per la prima volta in quattro settimane in altrettanti numeri di “Lanciostory”.

La storia ha come titolo “Il segreto di Barbarossa” e qui andiamo al legame con l’isola di Capri considerando che se si legge Barbarossa non si può negare che la mente vada subito sulla parte alta della terra dei Faraglioni. E così, immaginiamo, che mentre i nostri lettori sono ad Anacapri immersi nell’oasi verde che fa rivivere, appunto, il Barbarossa in chiave isolana, siano alle prese con le pagine di questa storia di Dago, firmata dallo scrittore e sceneggiatore di Sassari che negli ultimi vent’anni si è fatto conoscere anche negli Stati Uniti con Warrior Nun (da cui è tratta l’omonima serie Netflix). “Il racconto scritto da Piredda – questa la presentazione della storia sarda di Dago – fonde mito e realtà e vedrà Barbarossa vagare per i paesi costieri alla ricerca di un ‘tesoro’ perduto. Un viaggio tra Sassari, Porto Torres, l’Asinara e Olmedo. I disegni sono di Silvia Marino, dettagliata e precisa nell’architettura locale e nei costumi”.

Dago
Numero: 277
Titolo: “Lungo le strade della morte”
Soggetto e Sceneggiatura: Nestor Barron
Disegni: Sergio Ibanez
Uscita: 14 dicembre 2019
Lanciostory
Numeri: 2371-2372-2373-2374
Titolo: “Il segreto di Barbarossa”
Soggetto e Sceneggiatura: Gianluca Piredda
Disegni: Silvia Marino
Uscite: 14/21/28 settembre e 5 ottobre 2020


About the author
Giornalista pubblicista, aspirante redattore per il Papersera, aspirante collezionista della serie a fumetti “Inside Woody Allen”, libro sul comodino: “Su con la vita, Charlie Brown! Come affrontare i problemi di ogni giorno con l'aiuto dei Peanuts”, lettore del prossimo Alan Ford che uscirà in edicola.









