Amiche e amici del Capri Comics, oggi vi parliamo di Blue Eye Samurai, una serie animata storica da bollino rosso di otto episodi, prodotta e distribuita da Netflix e uscita il 3 novembre 2023.

Trama e contesto storico

La vicenda si svolge in Giappone, nel diciassettesimo secolo, durante il famoso periodo Edo. In questa sua fase storica, il paese del Sol Levante è tenuto sotto una severissima legge di isolamento nota come Sakoku, indetta dallo shogun Tokugawa Iemitsu nel 1641. Il commercio e i rapporti con l’estero sono pesantemente limitati, per entrare nel paese bisogna avere un permesso scritto ma a nessun residente è permesso andarsene, pena la morte. Questo per paura di un’eventuale colonizzazione da parte dell’occidente, in particolare Spagna e Portogallo, soprattutto sul piano religioso, che avrebbe potuto destabilizzare il potere dello shogunato. Ovviamente, la politica isolazionista non ha comunque impedito del tutto traffici e contatti illegali con l’estero.

La protagonista della storia è Mizu, una ragazza di etnia mista, figlia di una donna Giapponese e di uno straniero occidentale. Questo lo si denota dai suoi occhi azzurri, cosa estremamente rara da vedere in un nativo giapponese e per questo lei è vittima di odio, discriminazioni e bullismo, sin dalla tenera età. Dopo la morte della madre, l’unica persona con cui riesce a stringere amicizia è il signor Eji, un fabbro cieco che le insegna a forgiare spade e le consente di allenarsi per diventare una spadaccina. Sapendo che alla sua nascita in Giappone c’erano solo quattro uomini bianchi in giro, una volta adulta Mizu decide di intraprendere una campagna di vendetta per assassinare il suo possibile padre, costretta di averla messa al mondo come un simbolo della vergogna, il tutto camuffandosi da uomo e indossando dei particolari occhiali per nascondere il colore dei suoi occhi.

Alla storia di Mizu si affianca anche quella della principessa Akemi, una nobile figlia di un ricco proprietario il cui obbiettivo è (in un primo momento) quello di poter decidere per sé stessa. Entrambe le donne sono però ignare del complotto che si sta organizzando nell’ombra ai danni dello shogunato.

Caratteristiche e temi trattati

Oltre a personaggi carismatici e ad una storia che pur partendo da basi semplici diventa sempre più avvincente, un grosso merito di questa serie è la maniacale cura con cui è stato rappresentato il Giappone di quell’epoca, dagli usi e costumi, fino agli oggetti e le architetture, il tutto senza risparmiarsi nel mostrare i suoi aspetti più crudi ed espliciti. Un esempio è la condizione in cui vivevano le donne, che la gran parte delle volte avevano solo due vie: o si veniva date in moglie a qualcuno, preferibilmente nobile o ricco, oppure nel peggiore dei casi, diventare prostitute. Infatti oltre al razzismo e la vendetta la serie tocca il sempre attuale tema dell’emancipazione, mostrando anche come le donne trovassero anche modi per sfruttare il loro status sociale per ribaltare la situazione a loro favore e dimostrare di non essere da meno degli uomini. Oltre a questo troviamo l’intramontabile tema della diversità qui trattato attraverso una meravigliosa metafora con l’arte della forgiatura delle spade: ogni spada è unica ed è realizzata con un misto di metallo puro e impuro, morbido e duro, così come le persone sono composte da pregi e difetti ed è questo mix a renderci unici e a forgiare la personalità di ognuno.

Il tutto è impreziosito da un comparto grafico che mescola 3d e 2d con delle animazioni così fluide che sembrano quasi al livello di un live-action, soprattutto nelle diverse scene di combattimento, le quali presentano uno stile che sembra ricalcare quello dei film di Quentin Tarantino come Kill Bill.

Conclusioni

Blue Eye Samurai è una serie brutale e spietata, che però offre numerosi spunti di riflessione grazie ai temi che va a trattare. Ci sarebbe molto altro da dire ma non mi dilungo ulteriormente per non farvi alcuno spoiler e farvi godere al massimo la sua affascinante trama. Se vi piacciono le storie in stile Trono di Spade, oppure siete appassionati del Giappone e della sua storia, questa è la serie che fa per voi. E non preoccupatevi se otto episodi possono sembrare pochi, perché è stata annunciata già la seconda stagione. Ovviamente vi invitiamo a farci sapere la vostra nei commenti.

About the author

+ posts

Classe ’96. Appassionato di antichità e laureato in Archeologia e Storia delle Arti. Amante del fantasy, dai libri ai GDR, e con l’hobby del disegno. Quando vide la sua prima miniatura dipinta a mano fu un colpo di fulmine: da allora, la sua spada è il suo pennello, con cui dipinge le sue armate.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.