Amiche e amici del Capri Comics, oggi la nostra wunderkammer si arricchisce di nuove curiosità! 

Questo film per la televisione, scritto e diretto da Philip de Guerre, era da tempo caduto nel dimenticatoio, ma in occasione dell’uscita di Dr Strange nel Multiverso della Follia, negli USA ne è stata rilasciata una versione Blu-ray. All’epoca la pellicola fu un flop colossale, complici un budget non troppo alto e la mancanza in quegli anni di un vero e proprio linguaggio di trasposizione dei fumetti su grande e piccolo schermo. Il film doveva essere in realtà l’episodio pilota di una serie tv su Dr Strange, ma a causa dello scarsissimo successo la serie non fu mai realizzata.

Non stiamo parlando di un meme, ma di Pun-Pun il super coboldo, un personaggio creato su un forum online da alcuni giocatori seguendo le regole dell’edizione di D&D 3.5.  È stato creato con una serie di talenti e abilità che, usati in combinazione, gli permettono di avere tutte le abilità del gioco e statistiche illimitate già al livello 5. Pun-Pun è addirittura più potente delle divinità e non ha limite di gittata: può attaccare chiunque… in ogni parte del mondo. Insomma, il sogno dei veri power player!

Già dal gennaio di quest’anno i diritti d’autore sul famoso orsetto giallo, precedentemente di proprietà della Disney, sono scaduti e diventati di dominio pubblico. In questo modo il regista Rhys Frake-Waterfield ha avuto il via libera per creare il film “Winnie the Pooh: blood and honey”. In questo horror slasher Winnie the Pooh e l’amico Pimpi, abbandonati da Christopher Robin che è ormai cresciuto e andato al college, diventano dei pericolosi assassini. Il regista ha dichiarato che la pellicola sarà una via di mezzo tra l’horror e il comico, quindi possiamo aspettarci paura ma anche risate.

Tra gli anni ’70 e gli anni ’80 si diffuse infatti in America il cosiddetto “Satanic Panic”, la paura del satanismo, che veniva visto come causa di ogni problema della società. E ahinoi, in una società che non si sforza di capire ciò che è nuovo e diverso, ogni novità incompresa viene subito demonizzata. E così accade per certa musica, certi film, certi libri, certi fumetti e anche certi giochi. Negli stessi anni del Satanic Panic prendeva piede anche Dungeon & Dragons, che ovviamente divenne una delle principali vittime di questa mentalità. Di conseguenza, per qualsiasi tragedia o controversia coinvolgesse un giocatore di D&D, la colpa veniva data al gioco, visto come sinonimo di satanismo. Questi tempi sono fortunatamente ormai lontani, anche se spesso capita, ancora oggi, che le novità vengano ostacolate invece che accolte con curiosità e voglia di comprendere. Le vicende dell’Hellfire Club di Stranger Things ci ricordano che una passione può non essere capita e può quindi essere ingiustamente demonizzata facendo leva su paure e insicurezze. Ma il vero nemico, oggi come ieri, resta sempre l’ignoranza.

Ebbene sì, dobbiamo immaginare che il film che andremo a vedere nelle sale da questa settimana è lo stesso che il piccolo Andy ha visto nell’universo di Toy Story. La pellicola infatti segue le avventure dello Space Ranger Buzz Lightyear, eroe famoso al punto da ispirare una linea di giocattoli molto amati dai bambini, di cui fa parte il Buzz che già conosciamo bene grazie ai film di Toy Story.

About the author

+ posts

Classe '97. Laureata in e appassionata di lingue e letterature europee. Social media manager per sbaglio, aspirante traduttrice, divoratrice seriale di libri. Giocatrice di ruolo, collezionista di dadi, amante di cinema e giochi da tavolo.

+ posts

Classe '96. Laurea in Economia Aziendale (non proprio correlata). Appassionato di anime e di ogni prodotto che abbia anche solo un minimo di roleplay. Dungeon Master a tempo perso. Avido videogiocatore e lettore. Particolarmente attratto da libri e giochi sconosciuti.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.