È ormai da un po’ di tempo che la rubrica l’Isola in Scatola non si fa vedere su questo sito, ma ciò non vuol dire che abbiamo smesso di giocare ai giochi da tavolo (e di spenderci tutti i nostri risparmi).

Anzi! Abbiamo provato tantissimi nuovi giochi e non vediamo l’ora di parlavene!

Oggi torniamo da voi per parlarvi di uno degli ultimi acquisti che, visto il periodo natalizio, potrebbe essere anche un’ottima idea regalo per i vostri amici!

Questo gioco sarà particolarmente apprezzato dagli appassionati di giochi di carte e dei classici Disney: sto parlando infatti di Disney Villainous, gioco di carte competitivo edito da Ravensburger, giocabile da 2 a 6 giocatori, con protagonisti i più iconici cattivi dei lungometraggi animati Disney!

Si tratta di un gioco molto popolare e ne esiste più di una versione, ad esempio quella dedicata alla Marvel e quella di Star Wars, ma noi oggi vi parleremo di quella classica dedicata ai cartoni Disney.

Diciamoci la verità, chi di noi guardando i nostri classici preferiti non si è mai ritrovato a simpatizzare almeno un pochino per il cattivo?

La povera Malefica voleva solo essere invitata alla festa a palazzo, si sarà sicuramente sentita esclusa, e Jafar era stufo di fare un ottimo lavoro da Gran Visir per un sultano rimbambito. Il principe Giovanni era solo stufo di vivere all’ombra del fratello e la Regina di Cuori chiedeva solo di avere dei giardinieri competenti.

Giocando a Villainous avremo finalmente l’opportunità di vedere i nostri cattivi preferiti trionfare, quindi vediamo più nel dettaglio come fare a mettere in atto i nostri piani malvagi.

Dentro la scatola

Il set base di Villainous comprende 6 diversi cattivi tra cui scegliere: Malefica, Capitan Uncino, la Regina di Cuori, Ursula, il Principe Giovanni e Jafar.

I componenti del gioco non sono molti ma sono fatti davvero molto bene, in particolar modo le carte le sei pedine che rappresentano una versione stilizzata dei protagonisti. Oltre le miniature troveremo anche un ‘calderone’ contenente dei Gettoni Potere (la valuta del gioco), sei piccole plance da gioco e sei mazzi di carte. Le plance da gioco rappresentano i Reami dei cattivi e ognuna è divisa in quattro luoghi in cui muoversi durante la partita.

Oltre al regolamento del gioco, nella scatola troveremo anche sei piccole schede, le “Guide al Cattivo”, che ci aiuteranno a giocare al meglio il cattivo prescelto. Viene anche fornita una scheda più piccola dove sono indicati gli obiettivi di ogni personaggio, in modo da avere sempre sotto controllo quale cattivo è più vicino alla vittoria.

Sul tavolo

Per cominciare, ogni giocatore sceglie uno dei cattivi disponibili e legge il proprio obiettivo, ovvero il piano malvagio che deve portare a termine. Tutti gli obiettivi sono diversi tra loro ed il primo giocatore che lo raggiunge vince la partita.

Ogni personaggio ha due distinti mazzi di carte: il Mazzo Cattivo, con il dorso colorato, che contiene le carte da giocare durante la partita, e il Mazzo Fato, con il dorso bianco, da cui attingeranno gli avversari per mettergli i bastoni fra le ruote. Sul lato destro delle carte del Mazzo Cattivo è indicato il loro costo: per poterle giocare, bisognerà pagare il numero indicato in Gettoni Potere, che potranno essere ottenuti durante i vari turni.

La preparazione è molto semplice e veloce: basterà posizionare al centro del tavolo il calderone con i Gettoni Potere, prendere la propria plancia e posizionare ai due lati i due diversi mazzi di carte. Ogni giocatore poi pesca quattro carte del mazzo cattivo e inizia la partita!

Villainous ha una meccanica di base molto semplice che sarà uguale per tutti: ogni giocatore muoverà la pedina del cattivo prescelto in uno dei Luoghi del proprio Reame e potrà svolgere le azioni (solitamente 4) che saranno lì indicate dai simboli corrispondenti. Alla fine del turno, pescherà finché non avrà nuovamente quattro carte.

Ogni cattivo ha carte, regole e meccaniche diverse tra loro: la Ravensburger si è davvero impegnata per far combaciare al meglio le carte di ogni cattivo con la propria storia ed il proprio obiettivo.

Il game design è infatti uno dei punti forti del gioco: le meccaniche di ogni cattivo, molte delle carte e gli obiettivi sono molto legati ai cartoni di riferimento; il gioco è quindi ricchissimo di citazioni che i fan dei classici Disney apprezzeranno tantissimo. Ad esempio, la Regina di Cuori può rimpicciolire e ingrandire eroi e alleati, Jafar può ipnotizzare gli avversari, Ursula sconfigge i nemici facendo firmare loro contratti vincolanti e così via.

Ci sono cattivi più semplici e lineari, con poche meccaniche da imparare, ma anche cattivi più complicati con meccaniche e regole un po’ più difficili.

Chiudendo la scatola

Il gioco è molto coinvolgente e semplice da imparare, l’ambientazione è suggestiva e la qualità dei componenti è molto alta.

Con la sua semplicità e la varietà di regole e meccaniche, diversificate per ogni cattivo, il gioco è perfetto sia per principianti sia per giocatori più esperti ed abili nei giochi di carte che cercano un grado di sfida maggiore. Questa è una caratteristica che ho apprezzato particolarmente, in quanto è raro trovare giochi in cui principianti e navigati possano divertirsi ugualmente giocando la stessa partita e trovando un grado di sfida adatto alle proprie abilità.

Il gioco non manca di qualche piccolo difetto, come la durata eccessiva delle partite con più di tre al tavolo e la scarsa interazione tra i giocatori, che avviene solamente attraverso il Mazzo Fato.

Un altro aspetto da sottolineare riguarda gli obiettivi di alcuni personaggi, troppo complessi o dotati di una componente fortemente randomica. È il caso ad esempio di Jafar che ha bisogno di pescare e giocare diverse carte per poter portare a termine l’obiettivo, rischiando spesso di trovarsi indietro rispetto ai suoi avversari.

In ogni caso i pro superano di gran lunga i contro e il gioco è promosso a pieni voti, vi invito quindi a provarlo e a dare… il peggio di voi!

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Classe '97. Laureata in e appassionata di lingue e letterature europee. Social media manager per sbaglio, aspirante traduttrice, divoratrice seriale di libri. Giocatrice di ruolo, collezionista di dadi, amante di cinema e giochi da tavolo.

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