Amiche e amici del Capri Comics, curiosando curiosando eccoci a voi con un nuovo capitolo della nostra rassegna dedicata!

Stiamo parlando di Preston Mutanga, uno YouTuber di 14 anni che sul suo canale YouTube ha ricreato l’intero trailer di Spider-Man: Across the Spider-Verse utilizzando i Lego. Il video è stato caricato anche su twitter, dove ha catturato l’attenzione dei produttori Phil Lord e Christopher Miller che, stupiti dal talento di Preston, gli hanno offerto un piccolo ruolo da animatore nella produzione del film. Ed è così che Preston, all’età di soli 14 anni, ha animato l’intera sequenza dell’universo Lego che potete vedere nel film, con il supporto dei genitori e la guida di Miller, che ha seguito il ragazzo nel suo lavoro attraverso dei meeting online. Non ci resta che fare i nostri complimenti a Preston per il suo lavoro ed augurargli una brillante carriera nell’animazione!

A differenza di ciò che in molti pensano, Cenerentola non nasce dalla penna di Basile e nemmeno da quella di Perrault, ma ha origine da un’antica fiaba popolare egiziana, intitolata Rodopi. La storia narra della schiava greca Rodopi che lavorava presso la casa di un ricco padrone egiziano, dove è costretta a subire le angherie delle altre schiave che la deridono in quanto straniera e diversa da loro.  La ragazza quindi passa molto tempo da sola danzando e cantando ed un giorno il padrone la nota e le dona un paio di pregiate pantofole d’oro rosso, colpito dalla sua abilità nella danza. Quando il Faraone Amaris invita il popolo d’Egitto ad un sontuoso ballo nella città di Menfi, le altre schiave impediscono a Rodopi di partecipare affidandole molte faccende da svolgere.  Il dio Horus però nota la ragazza e, assumendo le sembianze di un falco, le ruba una delle pantofole rosse e la porta al faraone che, interpretando la cosa come un segno divino di Horus, dichiara che sposerà la fanciulla a cui appartiene la pantofola. A differenza di molte fiabe antiche, questa ha un lieto fine: il faraone riesce a trovare Rodopi, i due si sposano e vivono per sempre felici e contenti!

Stiamo parlando di Dr Mario, medico dell’Ospedale del Regno dei Funghi, dove lavora con la sua assistente, l’Infermiera Peach. Dr Mario è identico a Super Mario nell’aspetto ma non nell’abbigliamento, che consiste di un camice bianco con cravatta rossa, stetoscopio al collo e specchio da medico al posto dell’iconico cappello rosso. Questo personaggio è comparso per la prima volta in un videogioco rompicapo per game boy degli anni ’90 dove il famoso idraulico, nei panni questa volta di un medico, deve impilare delle vitamine per distruggere dei virus. Inoltre, è un personaggio sbloccabile nei videogiochi della serie Super Smash Bros. Ma si tratta davvero di un alter ego di Mario? Secondo una teoria abbastanza diffusa, Dr Mario sarebbe in realtà il terzo fratello dei Super Mario Bros secondo vari motivi, tra i quali c’è il colore dei suoi vestiti: il suo camice bianco, insieme ai vestiti verdi di Luigi e quelli rossi di Mario formerebbe infatti… la bandiera italiana!

Dopo 10 anni da “Si alza il vento”, lo Studio Ghibli torna finalmente nelle sale con un nuovo lungometraggio animato intitolato “How Do You Live?” che tra pochissimi giorni farà il suo debutto in Giappone, precisamente il 14 luglio. Nonostante lo Studio Ghibli sia uno degli studi di animazione più famosi al mondo, è molto probabile che non abbiate sentito parlare ancora di questo nuovo film perché volutamente non sono stati fatti nessun trailer e nessuna campagna pubblicitaria, in modo da far godere dell’effetto sorpresa agli spettatori. Non sappiamo quasi nulla del film, se non che è diretto da Hayao Miyazaki, si intitola “How Do You Live” e che è tratto dall’omonimo romanzo giapponese di Yoshino Genzaburō, considerato un vero e proprio classico della letteratura per ragazzi in Giappone. Non sappiamo ancora quando questo lungometraggio sarà distribuito qui in Italia, ma noi già non vediamo l’ora di vederlo!

Stiamo parlando del funerale Tooru Rikiishi, personaggio del manga Rocky Joe. La sua morte generò un forte shock tra il pubblico, in quanto il manga era molto amato e seguito in Giappone. Il 24 marzo 1970 fu quindi celebrato un vero e proprio funerale in memoria di Tooru Rikiishi nella sede centrale della casa editrice Kodansha, al quale parteciparono tra le 700 e le 800 persone di ogni estrazione sociale. Il mangaka Tetsuya Chiba, anche lui sorpreso dal forte impatto della vicenda sul pubblico, ricevette molte lettere e telefonate in cui gli veniva chiesto perché avesse deciso di far morire un personaggio così importante.  Per il funerale fu allestito un ring con al centro l’immagine di Rikiishi e si tennero in suo onore discussioni, karaoke sulle note delle sigle dell’anime e danze di gruppo. Addirittura un monaco buddista recitò dei sutra in memoria del rivale di Rocky Joe!

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Classe '97. Laureata in e appassionata di lingue e letterature europee. Social media manager per sbaglio, aspirante traduttrice, divoratrice seriale di libri. Giocatrice di ruolo, collezionista di dadi, amante di cinema e giochi da tavolo.

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Classe '96. Laurea in Economia Aziendale (non proprio correlata). Appassionato di anime e di ogni prodotto che abbia anche solo un minimo di roleplay. Dungeon Master a tempo perso. Avido videogiocatore e lettore. Particolarmente attratto da libri e giochi sconosciuti.

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