La Pasqua è qui, amici del Capri Comics. La seconda Pasqua in pandemia, e quindi senza scampagnate e rimpatriate, il che significa tempo libero da passare a casa, in compagnia dei familiari, tra uova di cioccolato, pastiere e casatielli giganti. E cosa c’è di meglio, per ingannare una possibile ondata di noia, se non una partita ad un gioco da tavolo breve ma divertente?

Ecco che i filler vengono in nostro soccorso!

Ma cos’è un filler?

Le dimensioni non contano…

Per chi non masticasse il gergo dei board game, un filler altro non è che un gioco in scatola le cui partite hanno una durata media molto bassa, al massimo trenta minuti o poco più, e scatole facilmente trasportabili, cosa che li rende perfetti da intavolare in un attimo, al contrario di titoli più impegnativi, che magari richiedono un allestimento più lungo e complesso.

Attenzione, però!

Breve non vuol dire stupido o banale: la maggior parte dei filler è in grado di restituire un’esperienza ludica piuttosto profonda e divertente.

Oggi daremo un’occhiata ad alcuni giochi filler, che ho personalmente provato e, talvolta, apprezzato.

Lupus in Tabula (e figli…)

Una sorta di dovere morale mi impone di citare questa grande famiglia di giochi di deduzione con ruoli segreti*. Tantissime persone li hanno provati almeno una volta, e la loro estrema semplicità permette di riunire giocatori davvero di ogni età.

Ciò che ha reso praticamente universale questo tipo di gioco è infatti il brividino di trovarsi in incognito nel ruolo di un lupo affamato, un agente sotto copertura, un assassino o un generico traditore, posto di volta in volta contro una masnada di paesanotti inferociti, una banda criminale o un gruppo di signori dell’alta società.

Tuttavia, nel caso aveste vissuto sotto un sasso negli ultimi decenni, vi spiego rapidamente le regole: due fazioni si affrontano ed eliminano a vicenda senza scoprire i rispettivi ruoli, in modo da dare adito a congetture assurde basate sul nulla, rovinando così amicizie, matrimoni e rapporti.

Divertente, no?

*Giochi di identità segrete, deduzione, inganni, illazioni acide, cattiverie gratuite, sassolini tolti dalle scarpe, rapporti interpersonali distrutti… uno spasso, insomma.

Fortunatamente si tratta di giochi che necessitano di un elevato numero di giocatori, motivo per cui, almeno in pandemia, abbiamo scongiurato questa piaga. Se però siete davvero appassionati del genere, prendete Avalon o Resistance, che non prevedono l’eliminazione dei giocatori. In tal modo, potrete restare sempre in partita, evitando di ripercorrere tutte le scelte ed errori della vostra vita, in attesa che gli altri finiscano di giocare, per poi finire comunque uccisi per primi nella partita seguente, sconsacrando inevitabilmente la festa corrente.

Giudizio filleroso: PERFETTI PER FAR SCATTARE UNA QUESTIONE DI STATO TRA AMICI O FIDANZATI

Bang!

La polvere si alza e vortica nell’unica strada di una cittadina dello sporco, cattivo, letale, vecchio West.  Lo sceriffo guarda i banditi e… BANG!

Dai… di che parliamo? È un proiettile gigante…

Altro filler classico, questo, nonché un vero e proprio must have per ogni giocatore da tavolo che si rispetti. La versione deluxe è un proiettile gigante contenente tutto il necessario per catapultarsi in uno spaghetti western nel quale l’unico scopo è rimanere vivo, o far fuori gli altri.

Come?

Carte dalla mano, tra pistole, cavalli e barilidue sono le carte DAVVERO IMPORTANTI in questo gioco: Bang! & Mancato. Se attivo la prima verso il mio avversario, e lui non risponde con la seconda, quest’ultimo subirà un colpo, e, a seconda del personaggio giocato, potrà trovarsi pronto per le misure del becchino.

Giudizio filleroso: QUESTO È IL MIO TAVOLO, GRINGO…

Munchkin

Altro classicone, propinato in OGNI salsa. Se avete una passione vagamente nerd, troverete un Munchkin adatto a voi.

Qualche Munchkin…

Ma cos’è Munchkin?

È un gioco nel quale il vostro avatar dovrà arrivare prima degli altri al fatidico Livello 10, ovviamente combattendo mostri e rubando i tesori da essi lasciati. Vi è però anche piccino, piccino, sebbene cruciale dettaglino: in questo gioco TUTTO È LECITO… finché non si viene scoperti a barare.

Un sistema non proprio educativo, che per chi scrive è rappresenta anche solo un tappo di sughero per le mille falle della barca di questo gioco, che basa tutto sull’ironia delle illustrazioni e sul citazionismo.

Giudizio filleroso: MALEDIZIONE! (giocando… capirete…)

5-Minute Dungeon

Abbandoniamo i classici per 5 Minuti di Adrenalinica Follia.

Gioco Cooperativo Totale, 5-Minute Dungeon viene giocato con l’aiuto di un timer (per il quale è stata creata anche una app specifica per tablet e smartphone).

5 minutes is all you need…

Prima di tutto, valuteremo con quale classe, e rispettivo mazzo, iniziare la nostra brevissima avventura. Barbari, maghi, ninja, valchirie… c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si passerà quindi alla decisione del boss da affrontare, che influenzerà anche la dimensione del mazzo dungeon nel quale potremo trovare differenti eventi, ostacoli e, ovviamente, mostri da sbaragliare.

Una volta pescata la mano iniziale, si farà partire il timer, che ci concederà solamente 5 minuti per oltrepassare tutte le carte presenti nel dungeon. Superate quelle, non ci rimarrà che sconfiggere il boss scelto all’inizio della nostra avventura. Se riusciremo nell’impresa senza rimanere a corto di carte, il nostro gruppo avrà vinto!

Giudizio filleroso: AHHHHHHH! (suono più comune durante il gioco)

The Mind

Il concetto è semplice: tutti i giocatori hanno una mano di 1-4 carte (a seconda del livello di difficoltà), ognuna delle quali riporta un numero unico, compreso tra 1 e 100. Non ci sono round: i partecipanti devono mettere in tavola le carte che hanno in mano, giocandole necessariamente dalla più bassa alla più alta.

Facile?

Lo sarebbe sin troppo, se non fosse per il fatto che non si può comunicare in nessun modo agli altri giocatori quali numeri si hanno in mano.

Ci si può solo fissare negli occhi, fino a decidere che… sì, è giunto il momento di giocare una carta. Se nessuno ne ha una più bassa, il gioco continua. In caso contrario, si perde una vita. Arrivati a zero è game over per tutti.

A me gli occhi!

Giudizio filleroso: GIOCARE DA SOBRI

Exploding Kittens

Gioco di carte in cui gatti esplosivi, puntatori laser e vignette dissacranti e divertenti la fanno da padrone.

I gatti possono essere delle bruttissime persone…

Scopo del gioco sarà quello di sopravvivere in una sorta di roulette russa a base di gattini che si fanno esplodere. Ogni turno, i partecipanti potranno giocare le carte della loro mano, favorendo se stessi o ostacolando gli avversari, e pescare una nuova carta: se questa dovesse essere un gattino esplosivo, bisognerà essere in possesso di una carta per disinnescarlo, altrimenti il felino detona e lo sfortunato giocatore sarà eliminato.

Giudizio filleroso: AW… BOOM!

Rock Paper Wizard

Il grande Drago Rosso a guardia del tesoro è stato infine sconfitto. Tu e i tuoi amici maghi, compagni di mille avventure, ammirate l’enorme quantità di oro e pietre preziose che si presenta innanzi a voi, nell’aria immobile e ancora piena di magia che vi circonda. Poi, un pensiero fugace, ti attraversa il cervello…

“Qui c’è abbastanza denaro da poter vivere come un re fino alla fine dei miei giorni. Perché mai dovrei spartirlo con gli altri?”

Questo lampo improvviso ti lascia uno strano sguardo negli occhi, e lo sai bene, perché i tuoi amici hanno il tuo stesso sguardo… e la tua stessa idea!

Lancio… PALLA DI FUOCO!

Rock Paper Wizard richiama, già dal titolo, la famosa morra cinese, che in questo caso sarà sperò spogliata della sua famosa catena logica nella quale A sconfigge B, B sconfigge C, C sconfigge A.

I giocatori dovranno “buttare” giù i simboli dei ventitré incantesimi presenti nel gioco. Tali incantesimi avranno degli effetti che si applicano, sul tabellone di gioco, alle pedine che rappresentano i maghi dei giocatori. È importante evidenziare che l’obiettivo dei maghi è avvicinarsi il più possibile alla pila dell’oro del drago, a scapito degli avversari.

Ogni incantesimo è rappresentato da un gesto, che il giocatore dovrà rivolgere contro il proprio avversario. Il tempismo è ovviamente importantissimo e in sei giocatori potete sempre sfruttare qualche decimo di secondo di ritardo per valutare chi colpire.

La “confusione” scaturita da questa fase ricorda molto quella dei party games, permettendo così di suggerire Rock Paper Wizard anche a chi non ama i giochi troppo eleganti o pedanti nella risoluzione dei conflitti. Della morra cinese non è preservato altro che l’impianto ideale, pertanto sarà praticamente impossibile “leggere la mente” dell’avversario o cercare di predire che gesto vi rivolge contro.

Giudizio filleroso: MOLLA L’ORO!

La parola a voi…

Siamo giunti alla fine di questa cavalcata pasquale, amici del Capri Comics.

Abbiamo elencato solo alcuni delle centinaia di giochi filler coi quali passare un’oretta di divertimento spensierato, ma a suo modo intenso.

Ora la parola passa a voi: quali sono i vostri giochi filler preferiti?

Se volete, lasciateci anche un consiglio, perché per noi non esiste un numero “giusto” di giochi da tavolo!

Stay nerd e buona Pasqua!

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