Amici del Capri Comics, ormai siamo vicinissimi alle vacanze, o meglio… ci piacerebbe, quindi prenotiamo il nostro bel viaggio: andiamo in Francia… a Carcassonne!

Fatte le valige? Il nostro non sarà solo un viaggio oltralpe, ma anche nel tempo. Non a caso stiamo per leggere di un Boardgame che ha la bellezza di 20 anni suonati, e che oggi si ripresenta sugli scaffali in un’edizione super lussuosa e di design.

Ma, prima, un pò di storia…

Ideato da Klaus-Jürgen Wrede e pubblicato nel 2000 da Hans im Glück, Carcassonne prende nome dall’omonima città francese, famosa per la sua meravigliosa cittadella medievale fortificata, perfettamente restaurata nell’Ottocento. Divenuta un vero e proprio caso di studio nell’ambito dei corsi di restauro, la fortezza di Carcassonne venne poi aggiunta alla lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco nel 1997.

In effetti… carina, dai…

Dopo appena un anno dalla pubblicazione il gioco di Wrede vince già il Deutscher Spiele Preis (uno dei premi più ambiti nel mondo delle scatole!), entrando così di diritto nella leggenda.

In Italia, Carcassone viene inizialmente pubblicato da Venice Connection, mentre oggi è targato Giochi Uniti.

Adesso, però, dedichiamoci più approdonditamente a questa nuova e fiammante edizione.

Guardando la scatola

“Il gioco consiste nel creare un paesaggio medievale posizionando e accostando tra loro vari tipi di tessere, che rappresentano una parte di città, un tratto di strada, un campo, o altri tipi di paesaggio, a seconda della versione del gioco o delle espansioni disponibili. Completando quindi più città, strade, fiumi, ecc. attraverso tali tessere, i giocatori accumulano i punti necessari a vincere la partita.”

Quindi: cercate dai 2 ai 5 Feudatari che vogliano sfidarsi a chi ha il Feudo più grosso, ed in una mezz’ora, magari 45 minuti, verrà decretato un vincitore. Data la velocità e la ripetibilità del titolo potrete poi subito lanciarvi in una nuova sfida, magari aggiungendo nuove espansioni, già contenute in questo piccolo gioiellino.

Dentro la scatola

La nuova scatola di Carcassonne è uno dei principali motivi di questo articolo. Siamo dinnanzi ad una delle scatole più belle che abbia visto, di un blu regale con inserti lucidi argentati in rilievo. Non una scritta, se non il titolo e l’autore. Ogni altro commento
sarebbe superfluo, perciò lascio parlare le immagini.

Il fascino discreto di una leggenda.

Il regolamento, stampato su carta pregiata e pergamenata, è diviso in regole per iniziare e regole per aggiungere le varie espansioni. Questa edizione include, oltre alle tessere del gioco base, con le quali si compone la mappa, ben tre nuove mini-espansioni, “Il fiume”, “L’abate” e “L’Anniversario”, per un totale di 104 Tiles con tanto di nuove art e inserti lucidi, che fanno risaltare la qualità e l’impatto delle stesse sul tavolo.

In ultimo, ci sono i Meeple, con dei nuovissimi stickers personalizzarli…

Aspetta… non sapete cosa sono i Meeple? Davvero? Okey, okey, ora ve lo spiego.

In questo gioco non ci sono pupazzi, ahimè, e quindi la domanda sorge spontanea: come faccio ad avere una rappresentanza di me medesimo sul tavolo? Facile: con i Meeple, neologismo composto dalle parole My + People = Meeple. Si tratta di piccoli token di legno colorati a forma di omino stilizzato, e furono introdotti proprio da Carcassonne!

Chiaro, no?

Sul tavolo

Le regole dei “German” come Carcassone sono generalmente simmetriche, veloci e precise, perché ogni aspetto di questi giochi è dettato dalla strategia, e quindi non da dadi o statistiche. Il turno di ogni giocatore si divide in 3 Fasi:

  1. Piazzamento, ovvero: prendi una tessera coperta, piazzala secondo alcune regole basilari di coerenza logica e prega che i tuoi compagni di tavolo portino avanti questa fase a cuor leggero e non al pari di un esame di fisica quantistica.
  2. Posizionamento, ovvero: puoi schierare uno dei tuoi 7 Meeple e posizionarlo sulla tessera che hai appena piazzato, rivendicando il possesso di strade, borghi e anche monasteri!
  3. Punteggio: valido per tutti i giocatori coinvolti, nel caso il piazzamento della tessera permetta l’assegnazione di qualche punteggio, e il conseguente avanzamento del nostro amato Meeple sul tabellone segnapunti.

E così via fino a quando non saranno esaurite tutte le tessere, decretando il vincitore!

Chiudendo la scatola

Pur avendo “solo” venti anni, Carcassone è senz’ombra di dubbio un classico senza tempo, IL principe indiscusso dei giochi da tavolo, almeno quelli senza pupazzi. Questa sua nuova edizione fa poi davvero la sua porca figura nello scaffale, il che la rende un must buy, anche se, come me, siete patiti di miniature, dadi e giochi caciaroni.

Talvolta è bello essere cultori anche di altri generi, e soprattutto bisogna saper apprezzare a 360° il mondo dei boardgame. Il modo perfetto per farlo sarebbe prendere questa edizione che celebra il 20esimo anniversario del gioco.

Giusto?

Giusto.

Una tiratura limitata, con materiali nuovi e migliorati, sia nell’estetica che nella qualità… dobbiamo aggiungere altro?

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