“Lontane isole del vento”. È gradita occasione di ospitare di nuovo nei nostri umili spazi un gigante come Corto Maltese nato dal Maestro Hugo Pratt. Non si può dimenticare nella nostra “collana”, infatti, anche la raccolta di storie brevi dal titolo di cui sopra “Lontane isole del vento”. Lontane anche da Capri, ad onor del vero, ma vicine nelle ambientazioni, nelle suggestioni, nelle emozioni, in quell’odore del mare che ti arriva dritto nelle narici mentre il sole ti brucia la pelle e ti sale quel senso di estasi e angoscia contemporaneamente. Vita sull’isola. Vita di isolani. I tre racconti in questione, “Lontane isole del vento” fanno riferimento anche alle piccole Antille che negli anni Settanta costituivano la prima parte de “Sempre un po’ più lontano”.
Le storie hanno ormai un secolo (sono datate 1917) e si svolgono in America centrale e Brasile. A voler essere precisi la prima dal titolo “Teste e funghi” è ambientata tra Maracaibo (Venezuela), Colombia ed Ecuador. La seconda si sposta in Honduras, esattamente a Mosquito Coast e si presenta ai lettori come “La conga delle banane”. Terza e ultima della raccolta “Lontane isole del vento” con sbarco nelle Piccole Antille e approdo a Port Ducal (isola immaginaria che si trova sulla rotta tra Barbados e Anguilla) è, infine, l’avventura del nostro Corto in “Vudù per il presidente”. Ed è la storia centrale, quella honduregna, a meritare, a nostro avviso, un piccolo focus. Si tratta di un “flash” su Corto Maltese che ritrova Esmeralda, la piccola Esmeralda, la più piccola delle figlie della Parda Flores di Buenos Aires, che lavora al Rumbita di Mosquito.
Un racconto con sfondo storico, alias la più che nota “guerra delle banane”, una serie di occupazioni militari operate nei primi decenni del secolo scorso dagli Stati Uniti, nel centroamerica e nei Caraibi, con l’obiettivo di mettere le mani e controllare la produzione ed il commercio di tabacco, zucchero di canna e banane. Al centro della guerra due colossi agricoli mossi dagli interessi sopracitati, la United Fruit Company e la Standard Fruit Company. Centro dei traffici era proprio la zona di Mosquito Coast involontaria sede delle operazioni di diversi avventurieri. Personaggi che diventeranno particolarmente conosciuti, nel bene e nel male, come i magnati americani Sam “Banana Man” Zemurray (di origini moldave e da avventuriero a futuro presidente della United Fruit) e Minor C. Keith (futuro vice della United). E la Mosquito Coast che già nei suoi annali vanta nei secoli precedenti, in particolare il sedicesimo, di avere importanti tradizioni di rampante, audace e forte pirateria sarà, invece, negli anni Ottanta del ventesimo secolo il centro delle attività di Oliver North e della Cia ospitando anche i campi di addestramento dei Contras, le forze mercenarie controrivoluzionarie addestrate per mandare a casa, con “le buone o le cattive” il governo di Augusto César Sandino in Nicaragua.
E lo straordinario regalo che ti fanno i fumetti, tra i tanti, è anche molto spesso poter apprendere tra un disegno e l’altro, pezzi di storia, magari dimenticati, o anche sconosciuti, o mai studiati negli anni di scuola e dell’università. Il sandinismo, vale la pena ricordarlo, è un’ideologia patriottica e antimperialista, di ispirazione socialista e nazionalista. Il pensiero centrale, come detto, è quello di Augusto César Sandino in Nicaragua.
La Rivoluzione sandinista, ricordata grazie a Hugo Pratt che ha “dipinto” il Corto Maltese in queste storie brevi che richiamano le isole lontane, è stata senza ombra di dubbio il culmine di una fase di ribellione. Ideali, sentimenti, rifiuto dell’imperialismo, insomma di fatto una diversa e originale via al socialismo, che in qualche modo voleva fare sintesi tra democrazia e marxismo-leninismo. Un socialismo che gli addetti ai lavori definirebbero “temperato” e che in ogni caso riuscì a favorire la partecipazione dei lavoratori alla nuova economia nazionale. Questo lo scenario principale, dunque, che si può “leggere” e “vivere” in “Lontane isole del vento” uscito anche in un’edizione cartonata a colori con sovracoperta per Lizard Edizioni che sicuramente stuzzicherà i collezionisti eventualmente interessati, ad una spasmodica ricerca nei mercati di settore.
Corto Maltese. Lontane isole del vento
Autore: Hugo Pratt
Editore: Rizzoli Lizard
Anno edizione: 2013 (Vol. 5)
Anno pubblicazione: 2013
Corto Maltese. Lontane isole del vento
Autore: Hugo Pratt
Editore: Lizard
Prefazione di Vincenzo Cerami
Data di pubblicazione: 10 gennaio 2001
Parte di: Corto Maltese, 125 anni di avventure
About the author
Giornalista pubblicista, aspirante redattore per il Papersera, aspirante collezionista della serie a fumetti “Inside Woody Allen”, libro sul comodino: “Su con la vita, Charlie Brown! Come affrontare i problemi di ogni giorno con l'aiuto dei Peanuts”, lettore del prossimo Alan Ford che uscirà in edicola.












