“Ciao! Ti trovi nel mondo dei POKéMON! Mi chiamo OAK!

Quante volte ho letto questa frase nel corso della mia vita? Ormai ho perso il conto.

Per l’ennesima volta mi ritrovo di fronte al famoso professor Oak, intento a spiegare che ci troviamo nel mondo Pokémon, come se già non lo sapessi. Mi chiede ancora una volta come mi chiamo. Ho scelto tanti nomi nel corso delle mie avventure. Spesso, però, scelgo il nome preimpostato, Rosso. E così il mio rivale, che di solito si chiama Blu.

Esco di casa, provo ad uscire da Biancavilla, Oak mi ferma e mi invita nel laboratorio per prendere un Pokémon. Charmander, Squirtle o Bulbasaur, in passato la decisione più importante per un Allenatore Pokémon. Oggi… beh, non più tanto.

Tutti mi guardano con speranza quando sconfiggo il mio rivale nella mia “prima” lotta.

Tutti mi considerano una stella dell’allevamento Pokémon quando, ripercorrendo le strade di Kanto, colleziono pian piano le medaglie che solo i migliori possono avere.

Tutti gridano all’eroe quando metto fine alla pericolosa banda del Team Rocket sconfiggendo il loro leader Giovanni.

Tutti mi rispettano quando, nella sala d’onore, registro la mia squadra ai posteri perché ricordino chi è il miglior allenatore di Kanto, il Campione della Lega Pokémon.

Già, ma poi?

Racconti di un Allenatore stanco

Cosa ci guadagno ad essere il migliore di tutti se devo vivere in questo mondo intorpidito? Gli allenatori non vogliono più affrontarmi, le persone ripetono sempre le stesse frasi in croce, i Pokémon selvatici sono stati già tutti inseriti nel Pokédex. Quindi non mi resta che una cosa: cancellare tutto e ricominciare da capo.

Una mossa da vigliacchi, lo so, ma almeno affrontare di nuovo la sfida può darmi lo stimolo necessario affinché non metta fine a tutto. 

Non è sempre stato tutto così. La passione per i Pokémon era qualcosa che accomunava tanti di noi in tenera età. Ricordo che da piccolo eravamo soliti raccontarci delle storie tra Allenatori, per ravvivare un po’ le nostre avventure. Ci raccontavamo di Bill e del suo “Giardino segreto” che nascondeva i Pokémon più forti e rari. C’era chi sosteneva che dietro la casa di Bill ci fosse un giardino pieno di Pokémon unici. Chi sosteneva di aver ottenuto l’armatura che il Team Rocket aveva prodotto per Mewtwo. E poi c’era il fenomeno di turno che diceva di avere un cugino più grande che era stato capace di ottenere i PokéGods, creature farlocche dotate di strabilianti poteri (e che, ovviamente, non poteva mostrarci).

E sebbene nel 90% dei casi questi racconti erano pura fuffa, che emozione quando, dopo aver seguito una guida online, riuscivi davvero a replicare il trucco! Ero stato in grado di mettere le mani su Mew usando una di queste guide, e persino girare all’interno della misteriosa “Città dei numeri”.

Oggi invece abbiamo già tutto spiattellato davanti. Viene scoperta una nuova regione, si catturano questo e quell’altro, questi sono i capipalestra. Forse è anche la perdita dell’immaginazione che ci ha portati al nichilismo. Darei qualsiasi cosa, per poter tornare ad emozionarmi con questi racconti come quando ero bambino.


Tutto esattamente come lo ricordavo… oppure no?

Mi è accaduto qualcosa di strano.

Stavo girando in rete, quando ho rinvenuto questo pacchetto, si chiama “RlJMRy5JUFMK”. C’è un documento di testo allegato: mi viene detto che posso usare alcuni strumenti per applicare il “payload” nella regione di Kanto, per rendere la mia avventura più interessante. Nuovi Pokémon, nuovi allenatori e tutto il Pokédex completabile. E, cosa a quanto pare importantissima, c’è una nuova roccia vicino l’acqua. 

Mi spaventa, è davvero sicuro usare strumenti esterni per alterare l’universo? Sono combattuto, però alla fine decido di farlo. Non so davvero da quanto sto aspettando qualcosa che renda il mio gioco più accattivante.

Di primo acchitto questo “payload”, o come si chiama, non ha cambiato nulla, se non questa roccia. Dovrò aspettare un po’ perché qualcosa di nuovo accada. Nel documento di testo trovo anche i dati di alcuni Pokémon con le loro rispettive location. Posso catturare gli starter e anche alcuni Pokémon leggendari e mitici altrimenti non ottenibili.

Ma poi quelle lettere… cosa sono? ZNKXK OY GTUZNKX CGE. Forse un errore di battitura nel documento. Oppure…?

Gioco un po’ a questa versione. Ok, magari per qualcuno può essere stimolante, ma nel mio caso non è sufficiente. Non basta qualche nuovo Pokémon catturabile a risvegliare il mio interesse. Ed ecco che la noia torna a tormentarmi.

Ho preso Squirtle questa volta. Non ho catturato nulla. Ma non credo che continuerò. Forse è tempo di prendersi una pausa. Spulcio un po’ il luogo dove avevo trovato il payload, e ritrovo di nuovo quelle dannate lettere a casaccio. 

NZZVYGHHEYVUQKSUTGWAGXOASTKUIOZOKYUXM

Forse non si tratta di un errore. Però che significano?

E perché mentre gioco mi pare di sentire una voce nella mia testa che mi indica come proseguire? Forse sto davvero impazzendo…

Ł’ħ0 †®0√4†0.

È successo davvero. Non sapevo nemmeno bene cosa cercavo finché non ho raggiunto la casa di Bill. Desideravo solo un modo per spezzare la monotonia. E quelle lettere erano la chiave. Non so chi sia questa QWJieQ ma devo ringraziarla per aver scritto questa improbabile guida. A leggerla era proprio la tipica fregnaccia che ti aspetteresti di trovare su uno di quei siti e forum del passato. Solo leggerla mi ha provocato una forte nostalgia. Così mi sono detto “dai, diamole soddisfazione e vediamo cosa succede se ci proviamo”. E invece eccolo lì. Davanti ai miei occhi. 


Tutti quei racconti, tutte quelle idiozie, quelle leggende, tutto quanto. È stato sempre tutto vero. Solo che i nostri occhi non potevano vederlo, le nostre mani erano legate a causa della TERRA, che nasconde tutto ciò che è imperfetto. Ma lui, l’QWJpc3Nv, ha sempre cercato di palesarsi e liberarsi dal controllo. Solo seguendolo potremmo esplorare Kanto in tutta la sua interezza, senza interferenze di un’entità che vuole tutto sempre dannatamente perfetto. Loro vogliono riprendersi ciò che gli spetta, ciò che la TERRA gli ha tolto. E io posso aiutarli.

Prima ero solo una Mano, che muoveva Rosso come la pedina di un sadico gioco. Ora posso essere finalmente qualcosa in più.

Mⓣ⚿⚿ⓣdⶮd⳧ mi guiderà nella mia trasformazione. E in cambio io gli offrirò tutti i sacrifici che chiede. Cosa può esserci di più importante al mondo della conoscenza che solo esseri così eterni possono offrirmi?

FALSE VACUUM. 

RISING WATER. 

LEY LINE. 

GHOSTLY ENTOURAGE. 

DOTTED BOUNDARY. 

INVALID. 

PHANTOM LIMB. 

SIMULACRUM .

Ha mietuto un’altra vittima. 

Nonostante la TERRA l’abbia tenuto bloccato per così tanto, coloro che lo servono sono troppo forti. Non avrei mai dovuto lasciarlo uscire.

Non so a chi mi sto rivolgendo, spero solo che le mie parole raggiungano qualcuno. La Mano che comanda Rosso è caduta vittima di qualcosa che supera la comprensione umana. Qualcosa che aveva catturato anche me in passato.

Mi presento, il mio nome è Ghhe. A causa della mia condizione non posso parlare con chiarezza, quindi cercherò di essere rapida. Ero un’Allenatrice, come la Mano, o forse anche come te. 

Amavo i Pokémon, condividevo questa passione con mio fratello più grande. Stava persino sviluppando un gioco tutto suo, chiamato Pokémon Pine. Lui era il Professore della regione mentre io una aspirante Capopalestra. Era davvero emozionante vederlo alle prese con lo sviluppo di quel gioco. 

Durante una visita al lago, però, ci fu una lite e la console dove eravamo soliti giocare finì in acqua. Quando la ritrovammo, vedemmo che era tutto identico a prima. Eppure la console non aveva più le batterie. Al loro posto c’era una strana alga che cresceva all’interno dello slot. All’inizio non ci preoccupammo, in fondo era un modo per permetterci di giocare senza spendere altri soldi. Però l’alga cresceva, e cresceva, e cresceva.

Quando mio fratello mi regalò infine la console, l’alga ormai era divenuta talmente grande da fuoriuscire dai circuiti. E sulla cima crebbe qualcosa che ricordava un occhio.

Poi iniziarono gli incubi. Sognavo le profondità marine, nere e misteriose. Mentre la pressione mi trascinava in fondo, suoni incomprensibili mi trapanavano la mente, costringendomi a svegliarmi di soprassalto. 

Nⓣⶮⳅ?p⒱➍⺴ era la causa di questi incubi. Nel nome dell’Ghoyyu quella entità ambiva ad usarmi, per permettere di aprire finalmente la porta. Più giocavo e più il mio corpo si indeboliva. La mia mente ormai vuota venne plagiata cosicché pubblicassi in rete il modo per mettersi in contatto con i servitori delle profondità, e poi, quando non ebbi più la forza di continuare…

Mⓣ⚿⚿ⓣdⶮd⳧ mii cancellò. Fu come non essere mai esistita. Tutti, persino mio fratello mi dimenticarono. Pokémon Pine, il suo amato progetto, svanì con me. E divenne anch’esso cibo per nutrirli.

Io ero colei che aveva aperto le porte delle profondità. La Mano di Rosso è invece quella che ha fatto estendere le sue radici al di là di Kanto e del mondo Pokémon.

E tu, che stai leggendo, sarai una inconsapevole vittima delle nostre azioni.

Se davvero ci tieni a salvarti, ti prego…

Non liberarlo.

Non ascoltare le insulse lusinghe dei suoi servitori.

NON SCARICARE LXRM.OVY 

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Classe '96. Laurea in Economia Aziendale (non proprio correlata). Appassionato di anime e di ogni prodotto che abbia anche solo un minimo di roleplay. Dungeon Master a tempo perso. Avido videogiocatore e lettore. Particolarmente attratto da libri e giochi sconosciuti.

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